LA SAGA DEL COMMONWEALTH

Idea: 5/5 Trama: 5/5 Stile: 4/5

Autore: Peter F. Hamilton
Anno: 2004-2005
Genere: Xeno SF
Edizione: Urania Jumbo nn. 58, 59, 67, 68

 

Volumi in Ordine Cronologico Interno:

PANDORA
Titolo Originale: PANDORA'S STAR
Anno: 2004

PANDORA: TRADIMENTO e PANDORA: GIUDA
Titolo Originale: JUDAS UNCHAINED
Anno: 2005

 

Commento:
La serie è ambientata nel XXIV secolo. L'umanità si è espansa colonizzando centinaia di mondi tramite i wormholes, cunicoli spazio temporali che permettono il viaggio istantaneo su distanze altrimenti incolmabili. La tecnologia dei wormhole è custodita dalla CST, la compagnia fondata dagli scopritori della medesima, Nigel Sheldon e Ozzie Isaacs. Quella di Sheldon è una delle grande famiglie, le dinastie che detengono il vero potere all'interno del Commonwealth, nonostante la facciata di un governo democraticamente eletto. L'accumulo di potere e ricchezza è esacerbato dalle tecnologie di ringiovanimento che hanno garantito la vita eterna, almeno per chi può permettersela. Mediamente, ogni ottant’anni ci si sottopone a un processo che riporta il corpo allo stato adolescenziale; in caso di incidenti o morti improvvise, viene creato un nuovo clone in cui viene innestata la memoria del defunto, salvata periodicamente tramite backup.
Curiosamente, il trasporto di persone e merci tra i mondi avviene a bordo di enormi convogli ferroviari che attraversano i wormhole. L'Unisfera, l'evoluzione di internet, garantisce la connessione in tempo reale di tutti gli abitanti e di ogni tipo di dispositivo del Commonwealth; frequente è l'utilizzo di assistenti IA per filtrare l'immensa mole di informazioni, dato che il problema dello spam, per esempio, risulta amplificato all'ennesima potenza. La maggior parte della popolazione dispone di innesti neurali di vario tipo che permettono un'integrazione immediata con il flusso dati dell'Unisfera, fondendo diverse forme di realtà aumentata direttamente nell'apparato sensoriale.
Dagli algoritmi sviluppati da Sheldon e Ozzie per la creazione dei primi wormhole si è sviluppata l'IS, Intelligenza Senziente, una forma di vita artificiale dotata di autocoscienza e coi propri misteriosi obiettivi, che risiede ora su Vinmar, un pianeta la cui posizione è sconosciuta. Per impedire altri ulteriori eventi di singolarità tecnologiche, la tecnologia del Commonwealth è gestita dalle IR, algoritmicamente potenti ma private della capacità di sviluppare un'autocoscienza.
L'uomo è entrato già in contatto con diverse forme di vita aliene. L'High Angel è una misteriosa astronave senziente che funge da arca, custodendo diverse aree adibite a varie specie. I Silfen sono sfuggenti creature che apparentemente rifuggono la tecnologia e hanno creato i Sentieri dei Silfen, una rete di percorsi interstellari che permettono di passare da un pianeta all'altro seguendo logiche misteriose, tanto che molti umani si sono persi nel tentativo di esplorarli. I Guardiani del Sé sono invece un gruppo, a metà tra il complottismo e il terrorismo, il quale afferma che un alieno ben più pericoloso, lo Starflyer, si sia infiltrato nel governo per guidare l'umanità verso la rovina. Il gruppo è stato fondato da Bradley Johansson, il quale sostiene di essere stato manipolato dall'alieno e poi liberato dai Silfen. Secondo i Guardiani, lo Starflyer sarebbe atterrato sul remoto pianeta Far Away a bordo della Marie Celeste, una navicella di origine sconosciuta il cui relitto è ufficialmente studiato da un apposito Istituto di ricerca.
La catena di eventi descritti nei due volumi della serie prendono il via dall'osservazione di un misconosciuto astronomo, Dudley Bose, che osserva la scomparsa istantanea e contemporanea delle due stelle Dyson Alpha e Dyson Beta. Certi della motivazione artificiale dell'accadimento le autorità del Commonwealth decidono di lanciare una missione di esplorazione, costruendo la Second Chance. Quello che è ignoto ai protagonisti è che il sistema di Dyson è popolato da una delle più inquietanti forme di vita aliene mai descritte nella fantascienza, i Prime. L'ingenua missione della Second Chance scoperchia così un vero vaso di Pandora, scatenando una minaccia estrema per la sopravvivenza umana...
La serie poggia su un world-building convincente e coerente; una descrizione realista e lontana da derive utopiche su un possibile percorso evolutivo della società umana. Sebbene le singole idee non siano del tutto originali, se non forse per il combinato utilizzo della ferrovia e dei wormhole come mezzo di trasporto (un po' steampunk), è l'insieme in quanto tale che risulta amalgamato e congegnato con maestria. Sono invece eccezionali i passaggi narratti dal punto di vista di MorningLightMountain, la mente alveare finale (piccolo spoiler) dei Prime; l'autore disegna un alieno finalmente lontano dai consueti paradigmi antropomorfi, che ragiona con una logica di pensiero, uno stesso sistema di valori di riferimento e uno retroterra evolutivo completamente differenti. Il ritmo narrativo dell'opera è sempre alto, catturando il lettore su due filoni principali: da un lato, evidente sin dal principio, la terribile minaccia dei Prime e il conflitto inevitabile; dall'altro il filone che segue i Guardiani del Sè che se inizialmente ha le sembianze di un "semplice" thriller investigativo genererà invece un radicale e inaspettato cambio di prospettiva.
La complessità dell'intreccio, con la sua moltitudine di sottotrame e personaggi, potrebbe scoraggiare chi non è avvezzo a opere di tale mole, ma lo sforzo vale certamente il risultato finale. In conclusione, una serie caldamente consigliata che non deluderà nessun vero appassionato di fantascienza.

Trama (attenzione spoiler!):

PANDORA: L'astronomo Bose osserva per primo la scomparsa contemporanea delle due stelle Dyson Alpha e Dyson Beta. L'opinione comune è che tale scomparsa sia dovuta a una tecnologia aliena superiore che abbia oscurato la luce delle stelle tramite megastrutture note, appunto, come sfere di Dyson. Per investigare l'avvenuto, il Commonwealth costruisce una nave interstellare, la Second Chance, il cui comando viene affidato a Wilson Kime, il pilota dell'ultima grande spedizione nello spazio prima dell'avvento della tecnologia dei wormhole, quella su Marte. I Guardiani del Sé, il gruppo guidato da Bradley Johansson considerato alla stregua di terroristi, denunciano come la missione sia in realtà manipolata dallo Starflyer, un'entità aliena infiltrata nel Commonwealth che mira ad annientare l'umanità.
Ignorando questi avvertimenti, la Second Chance esplora la barriera che separa il sistema di Dyson Alpha dall'esterno e trova la "Fortezza Oscura", una colossale megastruttura sospettata di essere il generatore della barriera medesima. La barriera cade a causa dell'eccessiva interazione con i sensori della Second Chance e il sistema di Dyson Alpha è nuovamente aperto all'universo.L'equipaggio ha appena il tempo di scorgere la civiltà dei Prime, che hanno convertito l'intero sistema solare in una fabbrica bellica, prima di rendersi conto della loro estrema aggressività. I Prime attaccano la Second Chance, che si ritrova costretta a fuggire abbandonando due membri dell'equipaggio, tra cui Bose, nelle mani degli alieni.
MorningLightMountain è l'entità aliena che si impossessa dei prigionieri umani e, tramite la brutale estrazione delle memorie di Bose, apprende l'esistenza del Commonwealth e la tecnologia dei wormhole. Grazie a queste informazioni, MorningLightMountain annienta i rivali della propria specie e unifica il sistema di Dyson Alpha sotto il suo controllo assoluto. Allertato dal resoconto della Second Chance, il Commonwealth si accinge a mettere in piedi una difesa con la costruzione di una flotta e di stazioni di rilevamento. Gli umani però sono totalmente impreparati per il primo attacco degli alieni che, con una soverchiante superiorità di mezzi, conquistano 23 dei 24 pianeti di frontiera attaccati, dimostrando di non tenere in minima considerazione la biosfera naturale con l'utilizzo indiscriminato di armi nucleari. Milioni sono coloro che periscono; soltanto chi era al riparo degli scudi nelle maggiori città riesce a fuggire tramite i wormhole di collegamento con i pianeti interni.

PANDORA: TRADIMENTO e PANDORA: GIUDA: Il Commonwealth reagisce alla minaccia esistenziale posta dai Prime inviando commando di guerriglieri sui 23 pianeti caduti in mano al nemico per interferire con le operazioni di MorningLightMountain, rallentandone i piani di espansione galattica. In parallelo vengono costruite astronavi munite del distruttore quantico, una tecnologia che in realtà è stata subdolamente fornita dallo Starflyer come parte del suo piano per annientare i Prime, suoi unici rivali evolutivi. Si scopre infatti che lo Starflyer è un'entità aliena parassitaria che ha manipolato l'umanità per secoli dopo essere naufragata su Far Away. Egli non è che un Alien Prime, una versione corrotta dei Prime, mutata dopo essere entrata in contatto con le specie native di Dyson Beta.
Nigel Sheldon, spinto dalla necessità di garantire la sopravvivenza umana, costruisce un'arma ancora più terribile, la Bomba Nova, con l'intenzione di distruggere la stella Dyson Alpha e sterminare completamente la razza dei Prime. Mentre umani e alieni combattono nello spazio, lo Starflyer tenta di fuggire verso Far Away per tornare a bordo della sua nave, la Marie Celeste. L'Istituto scientifico che doveva studiare il relitto si rivela essere completamente manovrato dall'alieno e dai suoi infiltrati. I Guardiani del Sé, supportati da alcune squadre della Marina e dall'agente Paula Myo, che si è finalmente convinta dell'esistenza del complotto, lanciano l'attacco finale sul pianeta. La fuga dell'alieno viene impedita dalla "Vendetta del Pianeta", un piano orchestrato da Bradley Johansson che scatena una tempesta colossale per impedire il decollo della Marie Celeste, permettendo a Johansson stesso di penetrare nella navicella per uccidere lo Starflyer.
Nel frattempo Ozzie, dopo aver percorso i sentieri dei Silfen, apprende che la barriera originale era stata creata dagli Anomine, una razza ormai quasi del tutto trascesa. Capendo che l'umanità non deve macchiarsi di un genocidio, Ozzie ruba una delle navi create per il trasporto della Bomba Nova e si reca su Dyson Alpha. Lì viene raggiunto da Nigel Sheldon, ma riesce a convincerlo che lo sterminio è superfluo, portandolo a rinunciare alla Bomba Nova per ripristinare invece la barriera isolante e sigillare per sempre i Prime nel loro sistema.