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SIMULACRON 3

Idea: 5/5 Trama: 4/5 Stile: 4/5

Titolo Originale: SIMULACRON 3
Autore: Daniel F. Galouye
Anno: 1964
Genere: FS Metafisica / Speculativa
Edizione: Antologia Psychon e Altri Simulacri

 

Commento:
Stupendo romanzo breve incentrato sul dualismo, o forse sarebbe meglio dire l'illusoria contrapposizione, tra realtà e "realtà virtuale". Il romanzo è ambientato, almeno in apparenza, nel nostro mondo trent'anni nel futuro. Tralasciando alcuni miglioramenti tecnologici (macchine volanti, marciapiedi mobili...) e qualche altro dettaglio (una legge che vieta il fumo ad esempio) i cambiamenti rispetto alla realtà nostra contemporanea sono minimali fatto salva l'invasiva presenza dei controllori di reazione, milioni di sondaggisti di professione che possono in ogni momento porre quesiti informativi a cui tutti sono tenuti a rispondere pena il pagamento di una multa.
Il protagonista del romanzo, Douglas Hall, lavora per la Reactions Inc., la società per cui sta per essere ultimato Simulacron 3, un sistema simulelettronico, una gigantesca simulazione in cui è replicato uno scenario sociale simile a quello reale e in cui vengono immerse personalità simulate in grado di replicare perfettamente le reazioni e i comportamenti umani. Simulacron 3 dovrebbe rendere i controllori di reazioni superflui ma il proprietario della Reactions Inc., Horace Siskin, nutre ambizioni ben più elevate... Hall si ritrova a combattere da un lato contro i malvagi piani di Siskin e dall'altro contro una serie di ben più misteriosi avvenimenti che porteranno alla scoperta di una verità sconcertante...
Opera ricchissima di spunti di riflessione filosofici sia a livello ontologico che morale su concetti quali la natura della realtà e della persona, la sede della coscienza, il ruolo rivestito da Dio medesimo. Il tutto immerso in un ottimo intreccio, ricco di misteri e colpi di scena. Lettura quindi assolutamente consigliata!

Trama (attenzione spoiler!):
Douglas Hall è subentrato a capo del progetto Simulacron 3 alla morte, avvenuta apparentemente per incidente, del suo predecessore e maestro, Hannon Fuller. Un collega, Morton Lynch, durante un ricevimento organizzato dalla società, la Reactions Inc., tenta di comunicare ad Hall una scottante verità che Fuller aveva scoperto e che, a suo dire, gli è costata la vita. Ma, appena Hall si distrae per un istante, Lynch scompare apparentemente nel nulla; cosa ancora più strana, i giorni successivi, nessuno al di fuori di Hall sembra più ricordare nulla di Lynch, anzi, il suo posto di lavoro sembra essere occupato da diversi anni da una persona che Hall non ha mai visto prima.
Tra il materiale lasciato da Fuller, Hall trova uno strano disegno, che Fuller ha sottolineato come fa con gli appunti più importanti che i due abitualmente si scambiavano. Il disegno che raffigura un guerriero e una tartaruga allude al celebre paradosso di Zenone. Soltanto in seguito Hall intuisce come Fuller intedesse alludere a una delle personalità artificiali del mondo simulato di Simulacron 3, Zei So-none, le cui iniziali di nome e cognome formano appunto la parola Zenone. Hall tenta di accedere alla memoria di tale unità ma scopre che questa è stata appena resettata. Decide quindi di accedere al simulatore per parlare con Ashton, l'unità di collegamento nel mondo simulato, un'anima tormentata a cui è stata rivelata la vera natura del suo mondo in modo che possa avvisare Hall e gli altri di ogni anomalia.
Ashton rivela a Hall come Fuller avesse tentato di salvare la vitale informazione che voleva rivelargli nel subconscio di Zei So-none ma questa è penetrata nel suo io cosciente, il quale poi non ha retto causando così il suicidio. Il grande segreto di Fuller è che la stessa realtà in cui è stato costruito il Simulacron 3 è in realtà un prodotto virtuale, una simulazione creata ad un livello ancora maggiore. Hall è scosso dalla notizia che però spiega le strane sparizioni e altri fenomeni inspiegabili avvenuti. Si confida con uno psicologo e amico, Avery Collingsworth, che inizialmente lo convince trattasi di fenomeni di natura psicologica dovuta allo stress di gestire un intero universo simulato.
Intanto Horace Siskin, il proprietario della Reactions Inc., sospende Hall dalla sua carica affinchè egli non lo ostacoli nei suoi piani di utilizzo di Simulacron 3 a fini politici. L'associazione dei controllori di reazione, per cui segretamente lavora lo stesso Avery, è l'unica in grado di fermare Siskin ma fallisce: l'intera opinione pubblica è schierata a favore del simulatore, dopo che Siskin ha sostenuto di aver intenzione di utilizzarlo per creare esperimenti sociali in grado di creare una futura utopia, come era reale intenzione invece di Fuller prima e di Hall dopo.
Hall fugge, ricercato, dalla città e viene raggiunto dalla figlia di Fuller, Jinx, di cui è innamorato e che contraccambia tale sentimento. Dopo averla vista sparire improvvisamente, Jinx gli conferma tutto quanto testimoniato da Ashton, e gli rivela che lei stessa proviene dalla realtà superiore. Hall è stato creato ad immagine e somiglianza dell'operatore che manovra il simulatore in cui Hall pensa di essere nato e vissuto. Jinx è scesa in esso per amore, giacchè l'Hall della sua realtà, di cui era innamorata, è degenerato in un sadico. A conferma di questo vi sono i frequenti e dolorosi mancamenti di cui Hall ha ultimamente sofferto e che sono dovuti all'accoppiamento empatico (lo stato in cui l'operatore entra nella coscienza di una delle unità del simulatore) appositamente messo fuori fase e la terribile, dolorosa quanto inspiegabile, morte che ha dovuto subire Avery.
Il mondo di Hall è destinato a essere distrutto, infatti anch'esso è stato realizzato nella realtà superiore a scopi di indagine commerciale e sociologica che veniva condotta proprio attraverso i controllori di reazione, per questo essi godevano di tali privilegi. Ora però la loro posizione è irremediabilmente compromessa a causa della creazione di Simulacron 3 e pertanto è necessario resettare l'intera simulazione. Hall effettua un ultimo disperato tentativo di salvare la propria realtà, denunciando i piani di Siskin, nonostante la derisione e i continui tormenti che il suo creatore gli inferisce. Proprio mentre Hall sta per morire, colpito a morte da alcuni poliziotti, Jinx torna nella sua realtà e causa un incidente al simulatore, invertendo in questo modo le coscienze del suo Hall e dell'operatore. Jinx e il suo vecchio amore si ritrovano così nella "vera" realtà e Hall riprogrammerà il mondo in cui è nato...