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POLLUCE QUINTO

Idea: 3/5 Trama: 3/5 Stile: 3/5

Titolo Originale: JUST LIKE A MAN
Autore: Chad Oliver
Anno: 1966
Genere: Xeno SF
Edizione: Antologia Millemondi Estate 1987

 

Commento:
Bella novella che tratta di un classico tema della fantascienza, il contatto tra l'uomo e una specie intelligente aliena. L'uomo sta esplorando lo spazio alla ricerca di nuovi pianeti abitabili ma si è autoimposto una rigida disciplina, dettata dalla maggioranza di paesi ex coloniali all'Onu, riguardo alla possibile colonizzazione di mondi già abitati da altri primati, creature simili all'uomo, dotate di proprio cultura e intelligenza. Polluce Quinto sembra esserne privo ma tre scienziati dispersi trovano una cultura aliena che alberga nelle foreste del pianeta...Una buona trama e alcune buone idee originali, peccato per l'eccessiva e poco plausibile "umanizzazione" data alla relazioni tra uomo e alieni.

Trama (attenzione spoiler!):
Alston, un ecologo, e altri due scienziati cadono dispersi durante un viaggio aereo di mappatura della superficie del pianeta Polluce Quinto. Per sfuggire ai grandi felini che popolano la savana si rifugiano nella foresta. Qui Alston viene in contatto con una specie umanoide che popola i rami più alti degli alberi, da cui viene salvato da una caduta probabilmente mortale. Alston e i suoi due colleghi si rifugiano così presso questa popolazione aliena che li accoglie e li aiuta con apparente generosità.
Alston studia gli alieni e apprende come la maggior parte della loro comunicazione non avviene per via orale ma tramite ghiandole olfattive; gli umanoidi si trovano più o meno allo stesso livello dell'uomo preistorico, sono esseri notturni e in possesso di una straordinaria memoria razziale dalla quale Alston attinge informazioni preziose riuscendo a ricostruire per sommi capi la storia biologica del pianeta.
Dopo la morte di uno dei due suoi colleghi (che in preda ad un attacco di isteria ha iniziato a segare un ramo di una pianta e per questo è stato ucciso dagli alieni) Alston e l'altro scienziato decidono di abbandonare la vita sugli alberi per tentare di tornare al campo base via terra, con l'aiuto e le indicazioni degli umanoidi, che conoscono l'ubicazione del campo base medesimo. Durante il viaggio vengono rintracciati da un aereo umano e possono così fare ritorno sani e salvi a casa.
Finalmente Alston capisce che l'apparente altruismo degli umanoidi cela in realtà un preciso piano, reso possibile dalla lunghissima memoria e pianificazione razziale che caratterizza la cultura aliena: aiutare e diventare amici degli uomini che stermineranno il loro nemico naturale, i grandi felini della savana, l'unico ostacolo che si frappone tra loro e la conquista dell'intero pianeta.