Condividi
Tweet
Titolo Autore Genere Anno Voto
Cerca per:

 

LA MACCHINA DELLA REALTA'

Idea: 3/5 Trama: 2/5 Stile: 3/5

Titolo Originale: DIFFERENCE ENGINE
Autore: William Gibson & Bruce Sterling
Anno: 1990
Genere: Cyberpunk
Edizione: Mondadori – Urania Collezione n.131

 

 

Commento:
Il romanzo è ambientato in un 1855 alternativo dove il mondo è radicalmente diverso da quello che siamo abituati a conoscere. In questo mondo alternativo, infatti, Charles Babbage è riuscito a costruire la macchina differenziale, una sorta di antenato dei computer, dando inizio ad una rivoluzione informatica ante litteram che ha sconvolto lo scorrere degli eventi.
In Gran Bretagna il governo conservatore, guidato dal Duca di Wellington, è stato spodestato dai Lord radicali, gli industriali alferi della modernità, che, guadagnato al potere, hanno represso ferocemente la rivolta luddista e instaurato un nuovo regime basato sulla meritrocrazia, abolendo la vecchia nobiltà e sostituendo i suoi esponenti con i nuovi sapienti, scienziati e tecnici.
In politica estera, l'Impero Britannico risulta così ancora più potente e riesce a mantenere le sue ex colonie americane divise in quattro stati: l'Unione, il Sud, il Texas e la California; sono le sue navi, inoltre, e non quelle americane, che forzano il Giappone ad aprirsi all'Occidente mentre Manhattan è diventata una comune socialista, guidata da Karl Marx in persona. Il nuovo governo inglese evita le terribili carestie che hanno nella realtà colpito l'Irlanda, guadagnandosi così il sostegno degli irlandesi.
Lo scenario che ne deriva e che fa da sfondo al romanzo è così quello di un Inghilterra Vittoriana molto diversa da quella storica, dove la tecnologia ha compiuto passi da gigante sfornando strani macchinari e creazioni che mescolano i progressi nel campo dell'informatica con una tecnologia a vapore all'avanguardia. Immense macchine a schede perforate sono al servizio della scienza come della polizia e dei servizi segreti di sua maestà, la cui potenza d'azione ne risulta così grandemente amplificata.
La trama del romanzo ricorda un po' quella di un giallo poliziesco e ruota attorno alla misteriosa natura di alcune schede perforate. Il protagonista principale è Edward Mallory, un simpatico paleontologo di umili origini che un po' per caso si trova in mezzo ad una storia molto più grande di lui. La lettura è piacevole ma per gran parte dell'opera il lettore fatica a trovare il filo conduttore della vicenda, non riuscendo a capire dove lo scrittore vuole andare a parare e, in effetti, soltanto nelle ultimissime pagine si comprende la vera natura del mistero.
L'opera non è un vero e proprio romanzo, infatti, ma assomiglia più un collage di episodi, in cui persone spariscono improvvisamente dalla scena e molti misteri rimangono tali, senza soluzione. Questo incide negativamente a nostro avviso sul giudizio che non può quindi essere particolarmente positivo, nonostante l'interessante e intrigante scenario storico alternativo e la buona ricostruzione dei dettagli politici e sociali dell'epoca. Nel complesso, quindi, consigliamo l'opera soprattutto agli amanti dello Steampunk di cui l'opera costituisce una delle pietre miliari.

Trama:
Edward "Leviatano" Mallory torna in Inghilterra dopo le spedizioni in America, dove ha riportato alla luce i fossili di un gigantesco dinosauro, da cui il soprannome. Si reca alle corse di macchine, che hanno sostituito apparentemente quelle di cavalli, per trovare suo fratello, che lavora come meccanico in una delle scuderie. Qui viene convinto dal suo principale a scommettere sulla loro vettura che effettivamente vince poi la gara consegnando così a Mallory una fortuna.
Prima, però, Mallory si imbatte in una strana vettura la cui ospite sembra a Mallory sia tenuta prigioniera da un'altra donna e da un uomo, il conducente. Mallory la libera dai suo aguzzini, ma la donna si reca, senza neanche ringraziarlo verso le tribune reali, consegnandoli prima, però, un misterioso pacchetto e facendogli promettere di custodirlo. Mallory scoprirà in seguito che si tratta di Lady Ada, la figlia del Primo MInistro Byron, e nota come "Regina delle Macchine" per i suoi studi scientifici.
In seguito a questo evento Mallory viene pedinato e subisce un'aggressione da misteriosi individui. Riceve quindi l'aiuto da parte di Laurence Oliphant, una specie di agente segreto, e del suo fidato agente Fraser. Questi, assieme al fratello di Mallory, combattono i ribelli, fazioni di luddisti e nobili decaduti, guidati da Capitan Swing durante la Grande Puzza, un fenomeno di inquinamento che rende Londra quasi inabitabile e durante i quali ll primo ministro Byron trova la morte.
Alla fine del romanzo, si scopre come in realtà quelle schede perforate contengono la prova di quello che nel nostro mondo è noto come Teorema di Godel.