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GHIACCIO-NOVE

Idea: 3/5 Trama: 2/5 Stile: 4/5

Titolo Originale: CAT'S CRADLE
Autore: Kurt Vonnegut
Anno: 1963
Genere: FS Umoristica / Satirica
Edizione: Feltrinelli

 

 

Commento:
Il romanzo ha come voce narrante quella di un uomo dal nome John, intenzionato a scrivere un libro che racconti cosa stessero facendo alcuni importanti personaggi americani il giorno del bombardamento nucleare di Hiroshima. John contatta, in particolare, i discendenti del padre (inventato) dell'atomica: Felix Hoenikker. Dai racconti dei figli, emerge la figura di uno geniale scienziato, totalmente sconnesso però dal mondo circostante, interessato nella stessa maniera all'atomica come alle tartarughe del suo acquario. Immerso nel suo personale universo, Hoenikker non si rende sostanzialmente conto delle tragedie famigliari che lo circondano, dalla morte della moglie ai problemi dei figli.
La figura di Hoenikker è il mezzo di condanna della scienza irresponsabile, una scienza che viene accusata di baloccarsi con i propri indovinelli ignorando le possibili ripercussioni sul mondo esterno delle scoperte che vengono fatte. Il pensiero dell'autore è decisamente pessimista in questo senso: se, infatti, i danni dell'atomica sono stati tutto sommato contenuti, sarà infatti un'altra creatura di Hoenikker, il ghiaccio-nove, una forma alternativa dello stato solido dell'acqua in grado di formarsi a temperature molte più elevate rispetto al ghiaccio normale, a decretare la fine o quasi della vita sul pianeta Terra.
La seconda metà dell'opera é ambientata su una fittizia isola, ora stato indipendente: San Lorenzo. L'isola viene dipinta come il classico paese del terzo mondo allo sbando, con una popolazione povera e ignorante, un dittatore-padrone di nome "Papa" Monzano e la mancanza assoluta di ogni forma di risorsa utile, tanto che le varie potenze coloniali hanno fatto gara a rifilarsela una all'altra nel corso dei secoli. A dispetto della sua completa nullità, San Lorenzo proclama a gran voce la sua appartenenza al mondo libero e i suoi ideali anti-comunisti, ha un suo esercito, addirittura dei caccia da combattimento (probabilmente in condizioni pessime, visto che uno precipita in mare durante una esibizione) e, ancora più comico, ogni anno vi si ricordano "i cento martiri della democrazia", ovvero quei cento ragazzi che imbarcatisi per essere addestrati negli USA per combattere nella seconda guerra mondiale conobbero un immediato naufragio, trovando in esso la morte.
La caricatura di San Lorenzo é completata dal bokonismo, una non-religione propugnata dal suo profeta, Bokonon, i cui insegnamenti sono sostanzialmente rivolti a mettere in ridicolo ogni forma di istituzione umana cui viene tradizionalmente mostrata deferenza o rispetto, giacchè futile é ritenuto ogni tentativo dell'uomo di frapporsi al suo destino, le cui trame sono imperscrutabili quanto invincibili ad ogni tentativo di cambiamento. Ogni abitante di San Lorenzo professa il bokonismo che é, eppure, condannato, anzi perseguitato, a livello ufficiale dal governo dell'isola, in cui quello che é alla fine un teatrino, costruito ad arte dai fondatori dello stato per svagare i poveri abitanti dell'isola.
Lo stile del romanzo e i suoi personaggi si adattano perfettamente all'impostazione satirica, al limite dell'assurdo, dell'opera. I protagonisti, soprattutto la famiglia Hoenikker, hanno aspetti caricaturali, totalmente inverosimili; così come l'intera storia di San Lorenzo, dei suoi fondatori, di Bokonon rinuncia chiaramente già in principio ad ogni forma di verosimiglianza. Il romanzo é costituito da brevi paragrafi che, spesso, sono autonomi e potenzialmente leggibili al di fuori dell'opera completa.
Complessivamente, l'opera è una lettura che consigliamo principalmente agli amanti della fantascienza di satira sociologica. Dietro, infatti, quella che una prima analisi potrebbe archiviare velocemente come un'opera "semplicemente" comica, si celano riflessioni argute su temi fondamentali, cui abbiamo già accennato, quali il libero arbitrio umano o il rapporto tra scienza e società. Ma, più semplicemente, chiunque apprezzi opere basate sul paradosso, in cui ogni pagina é una "sfida" al lettore a stare al gioco, potrà godere di questo romanzo.