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DOPO LA CADUTA

Idea: 3/5 Trama: 2/5 Stile: 4/5

Titolo Originale: AFTER THE FALL, BEFORE THE FALL, DURING THE FALL
Autore: Nancy Kress
Anno: 2012
Genere: FS Apocalittica / Post Apocalittica
Edizione: DelosBooks – Odissea n.62

 

 

 

Commento:
La novella è costruita su due trame parallele che si incontrano definitivamente soltanto al termine dell'opera. Il primo filone è ambientato nel 2035: un tipico scenario post apocalittico che vede la Terra distrutta, devastata da una serie di cataclismi ad opera, forse, dei Tesslie, degli alieni della cui natura, organica o artificiale, non si sa alcunchè. Non si conoscono neanche i motivi per i quali questi invasori o presunti tali abbiano salvato 26 esemplari, uomini e donne, ponendoli al riparo (la superficie terrestre non è più abitabile) di una struttura artificiale, il Guscio. Quando i Tesslie si sono resi conto dell'incapacità dei sopravvissuti di generare una prole fertile in grado di far sopravvivere l'umanità, hanno loro donato la Macchina del Prelievo, un macchinario in grado di aprire quelli che sembrano cunicoli spazio temporali, attraverso i quali i pochi nati della seconda generazione di sopravvissuti possono rapire bambini e rubare cose dal passato.
Il secondo filone inizia invece nel 2013. La protagonista è una matematica, Julie Khan, che collabora con l'FBI sul caso di alcuni misteriosi rapimenti di bambini (quelli che il lettore capisce subito essere dovuti ai viaggiatori del tempo) cercando algoritmi in grado di prevederli. L'apparente fallimento del suo tentativo fa decadere la collaborazione ma, l'anno seguente, mentre i primi segni di una catastrofe ecologica incombono sul futuro del pianeta, Julie ritorna sulla pista fino a incontrare uno dei viaggiatori dal futuro, al quale affida la bambina appena nata e affida un messaggio da riportare nel Guscio.
L'opera si legge tutta d'un fiato, scritta in maniera scorrevole e dotata di un intreccio avvincente e originale sia nella caratterizzazione dei personaggi, che nella costruzione del contesto e dei temi affrontati. Classici argomenti come la sopravvivenza post apocalisse e il viaggio nel tempo vengono abilmente amalgamati all'interno di un disegno che mantiene infatta fino alla fine la suspence nel lettore utilizzando sapientemente pause narrative dedicate ai personaggi di entrambi i due filoni narrativi.
A deludere è il finale, che non dà praticamente alcuna risposta ai punti di domanda che albergano dall'inizio nella mente del lettore ovvero cosa è successo davvero alla Terra? Chi sono i Tesslie? Nelle pagine finali l'autrice rovescia completamente la prospettiva, introducendo una possibile interpretazione della vicenda che appare però improvvisata, calata dall'alto del narratore onnisciente in maniera troppo repentina e priva di una reale consistenza logica, sfociando in un certo misticismo che mal si concilia col resto dell'opera.
E' davvero un peccato che la conclusione non sia stata all'altezza perchè, in caso contrario, Dopo la Caduta poteva entrare di diritto tra le migliori opere di fantascienza degli ultimi anni. Nonostante questo, la novella rimane comunque una lettura interessante e consigliata a tutti.