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IL CREPUSCOLO DELLA TERRA

Idea: 3/5 Trama: 2/5 Stile: 4/5

Titolo Originale: SUNFALL
Autore: Carolyn J. Cherryh
Anno: 1981
Genere: FS PostUmana
Edizione: Newton – Il Fantastico Economico Classico n.18

 

Commento:
L’opera è costituita da sei racconti, ciascuno ambientato in una delle grandi metropoli ancora abitate di una Terra morente. Romanzo sicuramente di interesse soprattutto a livello stilistico, ricco di immagini surreali, quasi oniriche, che sfiorano il confine del fantastico e che suppliscono alla spesso modesta consistenza dell’intreccio.

Trama (attenzione spoiler!):

Il Sole ormai sta concludendo il suo ciclo vitale, e con esso la Terra, e i pochi abitanti rimasti, si avviano verso la morte mentre l’umanità ha conquistato sperduti mondi nello spazio. L’opera è composta da sei racconti, ciascuno ambientato in una delle grandi metropoli ancora abitate.

La Città delle Luci (Parigi): I suoi abitanti non escono mai, se non di notte, per paura delle letali radiazioni della stella morente. La loro vita si trascina monotona e uguale a sé stessa da secoli: sono le medesime anime che si reincarnano ad ogni nuovo ciclo vitale, portando se i ricordi di ogni vita passata. Raramente vi sono dei nuovi arrivi, anime che iniziano solo ora il loro viaggio. Una di queste è Alain che crescendo si innamora di Ermine, anima con alle spalle secoli di vite e numerose reincarnazioni. Dopo avergli concesso le sue grazie, Ermine non vuole avere più niente a che fare con il giovane Alain, che riesce a ottenerla in matrimonio promettendo di darsi alla morte dopo quattro anni. Ermine accetta, ma non sopportando l'attesa, cerca di anticipare gli eventi portando, con l'inganno, Alain nel regno della Morte, nei più bassi livelli della città, descritta come una vampira. Questa, però, non accetta il ragazzo prima del suo tempo. Questa scelta segnerà per sempre tutte le reincarnazioni successive di Ermine, che si daranno ogni volta la morte al compimento dei ventidue anni.

La Città della Torre (Londra): Bettine è la segretaria e la fidanzata di Richard, il sindaco, la massima carica della città che improvvisamente la fa rinchiudere nella Torre. La ragazza pensa di essere finita in quel terribile carcere per un suo tradimento amoroso. Nella Torre abitano le anime delle persone morte in quel luogo terribile che cercano di metterla in guardia dalle vere intenzioni di Richard: in realtà non è per una questione di tradimento che si trova lì, ma per dei più prosaici intrighi politici. Il ragazzo con cui Bettine ha tradito il suo fidanzato, infatti, l’ha avvicinata solo per poter ottenere alcune carte segrete, che potranno essere utili ai ribelli nel loro tentativo di far cadere il sindaco. Bettine è quasi convinta a tradire l'amante di una notte, ma un lungo colloquio con la regina Elisabetta I la convince non solo a rimanere in silenzio, ma addirittura ad uccidere il sindaco. La notizia della sua morte accelera la rivolta e il cambio di potere in città. I ribelli, però, decidono di uccidere Bettine, divenuta ormai un personaggio troppo scomodo, facendone così un martire: la ragazza avrà, alla fine, la possibilità di unirsi per sempre con quei fantasmi che le hanno tenuto compagnia nelle notti solitarie passate dentro la Torre.

La Città del Ghiaccio (Mosca): Andrei Vasilyevitch Gorodin è un giovane cacciatore che si ammala della terribile malattia che può colpire coloro che escono dalla città e che porta l’uomo alla follia con la struggente bellezza del cielo e del paesaggio gelato. Andrei si ammala durante una caccia incrociando lo sguardo con un grande lupo perfettamente bianco. L'affetto che Ilya, amico d'infanzia, prova per Andrei, però, è così forte da spingerlo a sacrificarsi per lui. E’ Ilya il sacrifico che Andrei deve fare per soddisfare il lupo, come preannunciatogli dal vecchio cacciatore Misha, unico prima di lui a sopravvivere alla malattia della bellezza.

La Città dei Sogni (Roma): La merce di scambio che consente alla Città Eterna di non morire in questi ultimi giorni sono i sogni prodotti dai suoi abitanti, registrati da appositi apparecchi. Il mercante Belat propone al tiranno dodicenne che governa la città, Elio DCCLII, il più grande e abile sognatore della città, un nuovo e primitivo sognatore. Ma il sogno si rivela così intenso e vivido che Elio, alla fine, decide di restarci e chiunque entra nella stanza del Trono cade addormentato e viene proiettato nel medesimo mondo del sogno.

La Città dei Livelli (New York): gli Altitudinari sono le squadre di specialisti che si arrampicano ogni giorno fuori dalla città, alle incredibili altezze raggiunte nel suo sviluppo verticale, per svolgere le indispensabili opere di controllo e riparazione. Due di loro, Johnny Tallfeather e sua sorella Sarah, accettano loro malgrado un tentativo di corruzione per deviare i progetti originali stabiliti dai computer in modo da non danneggiare le proprietà di una grande compagnia, la Antelcorp, ma il giorno dopo il loro gruppo è vittima di un terribile agguato in cui riesce a sopravvivere solo Johnny. Gli Altitudinari entrano in sciopero e la situazione sembra essere risolta solo dopo che la Antelcorp assume Jhonny che però, tempo dopo, si vendica sequestrando il suo capo, portandolo ai più elevati livelli della città e costringendolo a restare solo, per alcuni minuti, appoggiato ad una ringhiera, a guardare il vuoto sottostante.

La Città del Cielo (Pechino): le tribù esterne, riunite sotto la guida di Yilan Baba, marciano contro la città per conquistarla. Al suo fianco ci sono il viscido Boga, che non aspetta altro se non un buon momento per ucciderlo, il figlio adottivo Shimshek e sua moglie Gunesh, amante di Shimshek e con un figlio suo in grembo. Questi quattro personaggi sono in realtà la reincarnazione di anime che ad ogni ciclo tentano di conquistare un grande impero: Baba è stato Cesare, Alessando Magno, Artù e di volta in volta Shimshek è stato uno dei suoi più validi consiglieri e Boga uno dei più accesi avversari. Ogni volta la storia ha decretato la loro sconfitta e lo farà anche questa volta: Baba, Shimshek e Boga infatti si uccidono tra loro e negli scontri che seguono l’esercito si sfalda e ciascuna tribù abbandona il campo di battaglia. Nel frattempo la città si preparava all'assedio e alla probabile sconfitta. Due giovani, Tao Hua e Kan Te, pur non essendo sposati, passano la notte insieme, credendola la loro ultima notte di vita.