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IL CAMPIONE ETERNO

Idea: 2/5 Trama: 2/5 Stile: 2/5

Titolo Originale: THE ETERNAL CHAMPION
Autore: Michael Moorcock
Anno: 1970
Genere: FS Avventurosa
Edizione: Antologia I Riti dell'Infinito

 

 

Commento:
Il romanzo è ambientato su un pianeta sconosciuto, in cui l'umanità è in guerra con una razza umanoide, gli Eldren, la cui descrizione ricorda vagamente il classico aspetto elfico. Lo stadio tecnologico è pressapoco paragonabile al Medioevo ma nel corso del romanzo si apprende come l'umanità sia arrivata sul pianeta dopo gli Eldren, perdendo nel corso dei secoli conoscenze scientifiche e tecnologiche avanzate. Inizialmente ritratti come misteriosi esseri maligni, gli Eldren nel corso del romanzo finiscono per essere "i buoni" della vicenda, coloro sono pronti ad andare incontro alla morte pur di non dover usare le armi della vecchia tecnologia, in grado di poter distruggere il mondo intero.
Il protagonista del romanzo è un uomo di nome, almeno sulla Terra, John Daker. Durante il sonno, egli viene invocato sul misterioso pianeta in cui il romanzo è ambientato dal re degli uomini e lì riprende vita nelle spoglie mortali di Erekosë, l'eroe defunto che già in passato aveva combattutto contro gli Eldren e giurato di tornare al momento della battaglia decisiva. Sotto la guida di Erekosë le truppe umane lanciano una grande controffensiva contro gli Eldren; poco a poco però i dubbi iniziano a insinuarsi nella mente dell'eroe quando può osservare che i nemici sono tutt'altro che i maligni e terribili esseri che gli sono stati descritti inizialmente. Il punto di svolta sta nel suo, inizialmente inconscio, innamoramento per la principessa Eldren che lo porterà a sconvolgere il naturale corso degli eventi.
L'opera ha in realtà pochi elementi di fantascienza, possiamo classificarla nel genere science-fantasy dove una classica trama fantastica dall'intreccio "sword and sorcery" viene affiancata da una serie di richiami fantascientici, dovuti per esempio ad occasionali ingressi della tecnologia a sostituzione della magia, come avviene nell'opera in questione. L'aspetto sicuramente più rilevante sta nella figura del Campione Eterno: John Daker, attraverso sogni tormentati, ricorda una infinita serie di eroi in cui l'anima del Campione Eterno si è incarnato, una infinita serie di battaglie e di guerre che l'umanità ha o deve ancora ingaggiare. Sullo sfondo ritorna così il tema del Multiverso, l'idea di una infinita serie di mondi e universi paralleli, suggerita anche dall'abilità Eldren di invocare misteriosi alleati nella battaglia, in possesso di poteri apparentemente soprannaturali.
Nel complesso, un'opera discreta con un intreccio non ricco di particolari spunti ma scorrevole; una lettura senza molte pretese consigliata soprattutto a chi apprezza le commistioni col genere fantastico e avventuroso.