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IL CADETTO HARRINGTON

Idea: 2/5 Trama: 4/5 Stile: 4/5

Titolo Originale: MS. MIDSHIPWOMAN HARRINGTON
Autore: David Weber
Anno: 2001
Genere: FS Militare
Edizione: Antologia I Signori della Guerra

 

Commento:
Il romanzo riprende uno dei topos della FS Militare, la prima missione nello spazio di un nuovo cadetto che, ovviamente, è destinato a compiere qualche gesta eroica o comunque distinguersi per il lavoro svolto. Nonostante l’idea non sia particolarmente originale, l’intreccio è ben costruito e nel suo insieme l’opera costituisce una lettura sicuramente gradevole.

Trama (attenzione spoiler!):
Il cadetto Honor Harrington affronta la sua prima missione nello spazio a bordo della War Maiden, una nave della Regia Marina Manticorana del Regno Stellare. Con lei sale a bordo il suo fedele gatto arboreo, un felino dall’intelligenza simile a quella umana appartenente ad una specie nativa del suo pianeta natale: Sphinx. Il regolamento permette al cadetto di portare a bordo il suo gatto arboreo perché questi animali alieni si legano, anche grazie alle doti telepatiche di cui sono in possesso, in maniera fortissima con i proprio “padroni” e rompere il legame spesso causa la morte di entrambi. L’obiettivo della War Maiden è contrastare le attività di pirateria in un sistema solare periferico della Confederazione Silesiana, in cui il Regno Stellare ha importanti avamposti commerciali. L’addestramento di Harrington è minacciato dall’atteggiamento bellicoso tenuto nei suoi confronti dal suo addestratore, il tenente Santino, che costituisce una seria minaccia per l’intera carriera del cadetto. Fortunatamente il capitano della nave conosce le straordinarie doti e il curriculum della Harrington e, informato da numerose testimonianze di altri ufficiali e sottufficiali, destituisce Santino dal ruolo di addestratore, temendo che egli sia stato in realtà mandato sulla nave proprio con l’obiettivo di danneggiare la Harrington. La War Maiden tenta di attirare le navi nemiche pirata mimetizzandosi come nave commerciale. Deve affrontare però un conflitto a fuoco non con una nave pirata bensì con una potente nave da guerra di un movimento indipendentista locale che a sua volta pensava di stare attaccando una nave della Confederazione. Al primo attacco nemico il ponte di comando della War Maiden viene notevolmente danneggiato e il capitano messo fuori combattimento. La Harrington, presente in sala in sostituzione del medesimo Santino, spedito via in precedenza con la scusa di affidare lui il comando di un cargo commerciale soccorso giorni prima, si ritrova al comando. Con abili manovre il cadetto Harrington salva la War Maiden e vince la battaglia, guadagnandosi così la promozione a Guardia Marina e il completamento dell’addestramento.