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L'ANNO DEL PRESIDENTE

Idea: 3/5 Trama: 3/5 Stile: 4/5

Titolo Originale: PRESIDENTIAL YEAR
Autore: Frederik Pohl & C.M. Kornbluth
Anno: 1956
Genere: FS Sociologica
Edizione: La Tribuna – Science Fiction Book Club n.19

 

 

Commento:
Il romanzo è ambientato negli Stati Uniti degli anni '50. Il protagonista è il professor Houck, un brillante insegnante universitario, specializzato in diritto costituzionale; tranquillo e tradizionale uomo di famiglia, padre di due figlie e con una affezionata moglie.
Houck accetta la proposta di entrare a far parte della squadra che sostiene la candidatura di uno dei politici che più apprezza, il senatore Braxton Davis. In quel momento la sua vita viene completamente stravolta, costretto ad abbandonare progressivamente la vita famigliare, triturato dalla feroce campagna elettorale, prima per le primarie di partito e successivamente nelle Presidenziali vere e proprie.
Costretto a sostenere un candidato che non sente veramente suo, dopo che Davis abbandona la corsa a favore di un suo delfino arrivista, l'entusiasmo condito da una forte carica idealista che l'aveva portato ad accettare la proposta viene presto a scemare, una volta che Houck è costretto a venire a patti con lo squallore di una campagna fatta di slogan, calunnie, diffamazioni, sporchi giri di denaro.
Un romanzo fantapolitico, certo, per via dei protagonisti immaginari ma che di "fanta" ha ben poco se guardiamo ai contenuti. L'opera è, infatti, quanto mai "realista": una spietata, lucida, fredda analisi e denuncia delle storture della democrazia contemporanea; sicuramente ancora attuale se guardiamo al cuore del messaggio degli autori, pur considerando gli ovvi grandi cambiamenti a livello di forma, basti pensare ai mass-media, intercorsi tra la data di pubblicazione del romanzo e oggigiorno.
L'opera ha un intreccio lineare, se vogliamo quasi banale nella sua semplicità, ma il ritmo della narrazione è serrato e tiene avvinghiato il lettore come nei migliori thriller, immergendolo completamente nella spietata, furibonda lotta per il potere che il romanzo ritrae. Paradossalmente, l'opera termine senza rivelare al lettore il risultato finale delle elezioni Presidenziali, quasi a sottintendere come questo non sia davvero rilevante.
Lettura consigliata, in particolare agli appassionati di fantascienza sociologica e ovviamente a tutti gli estimatori del fantastico duo Pohl - Kornbluth.