LA TRILOGIA LIGHTLESS

Idea: 2/5 Trama: 3/5 Stile: 3/5

Autore: C.A. Higgins
Anno: 2015-2016
Genere: Space Opera
Edizione: Mondadori – Urania n.1641, 1651

 

Volumi in Ordine Cronologico Interno:

SENZA LUCE
Titolo Originale: LIGHTLESS
Anno: 2015

SUPERNOVA
Titolo Originale: SUPERNOVA
Anno: 2016

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Titolo Originale: RADIATE
Anno: 2017

 

Commento:
Il ciclo è ambientato in un futuro imprecisato che vede l'umanità aver colonizzato tutto il sistema solare, stabilendo avamposti persino sulle lune di Saturno o su Plutone. Il governo è retto da una misteriosa entità, chiamata il Sistema, che controlla e spia la vita in tutte le colonie umane, governandole col pugno di ferro e non esitando a sterminare interi satelliti in caso di ribellione.
Il primo episodio (Senza Luce) è totalmente ambientato a bordo dell'Ananke, una avanzatissima astronave del Sistema in missione scientifica; i dettagli dello scopo della sua missione rimangono a lungo un mistero. Eventi apparentemente casuali destano nell'Ananke una forma di autocoscienza: sulle prime docile, innocua come un fanciullo ma ben presto con tratti sempre più ribelli e pericolosi. Il secondo episodio (Supernova) spazia invece su tutto il Sistema Solare, ritraendo la furia cieca e a volta insensata della rivoluzione che si abbatte sul Sistema.
Il ciclo non introduce idee o concetti particolarmente innovativi e la descrizione del contesto è piuttosto lacunosa. Il Sistema rimane sempre nell'ombra, additato come un governo tirannico e spietato ma non viene fornito nessun elemento che aiuti il lettore a capirne la genesi storica, la sua organizzazione, il suo funzionamento; adombrato come una sorta di malvagio Grande Fratello, al lettore non è mai consentito di vederlo realmente in faccia.
Non mancano diverse incongruenze: per esempio, nonostante la conclamata crudeltà del Sistema, ai suoi agenti non è consentito l'uso della droga siero della verità mentre la prodigiosa e preziosissima Ananke è governata da un equipaggio di sole tre persone. L'organizzazione rivoluzionaria appare, altresì, totalmente inadeguata ad operare su un raggio di azione che comprende tutti i pianeti e i satelliti abitati del Sistema Solare...
Anche la parte più propriamente scientifica dell'opera, incentrata attorno alla missione dell'Ananke, viene relegata a qualche paragrafo piuttosto superficiale del primo episodio. Il tema della coscienza artificiale e della sua interazione con l'essere umano, sviluppato soprattutto nel secondo è, a tratti, trattato con eccessiva semplicità o superficialità. Lo scienziato di bordo che recita il ruolo di "tutrice" dell'AI appare del tutto inadeguata, esibendosi in decisioni, comportamenti, atteggiamenti quasi ridicoli, che potrebbero, forse, funzionare con un bambino umano ma non certo con una intelligenza artificiale quasi infallibile...
Nonostante tutte queste falle, l'autrice riesce per lo meno a mantenere un buon ritmo narrativo, alternando sapientemente scene di azione a momenti di introspezione in cui i personaggi, seppur spesso stereotipati, nell'insieme danno l'idea di essere ben amalgamati. Nel complesso, una lettura abbastanza godibile, nonostante una oggettiva debolezza a livello di impianto narrativo.

 

Trama (attenzione spoiler!):

SENZA LUCE: L'Ananke è una avanzatissima astronave del Sistema, costruita attorno ad un buco nero, in possesso di una indipendenza energetica sostanzialmente eterna, il cui scopo ha dell'incredibile: invertire l'entropia. Il suo equipaggio è composto da tre persone: il capitano Willem Domitian, un fedele servo del Sistema, uno scienziato e infine una donna, Althea Bastet, il tecnico informatico.
La normale routine di bordo viene interrotta dall'attacco alla nave da parte da due ladri interplanetari, Matthew Gale e Leontis Ivanov, sospettati di collaborare con la più ricercata fuorilegge del sistema solare, la Mallt-y-Nos. Gale riesce a fuggire, non prima però di aver interferito col computer di bordo dell'Ananke, inserendo i germi di un rivoluzionario e imprevedibilmente cambiamento, che donerà alla nave l'autocoscienza.
Una spietata agente del Sistema, Ida Stays, sale a bordo della nave per strappare la confessione e l'identità della misteriosa terrorista Mallt-y-Nos ad Ivanov. I suoi sforzi sembrano vani ma, alla fine, la donna con un'intuizione riesce a scoprire la verità: la Mallt-y-Nos non è che Grace, fidanzata di Ivanov e sorellastra di Matthew Gale. Ivanov riesce però a uccidere la Stays, grazie all'aiuto di Althea Bastet, che gli fornisce un'arma. Il romanzo si conclude con lo scoppio della rivoluzione che divampa in tutto il Sistema Solare; attacchi terroristici organizzati dalla Mallt-y-Nos fanno esplodere tutte le centrali energetiche della Terra, rendendo il pianeta inabitabile.

SUPERNOVA: Con la Terra sconfitta e inabitabile, la flotta e l'esercito della Mallt-y-Nos liberano Marte e Venere. La rivoluzione è pero' dilaniata da faide interne mentre la sua leader sembra essere accecata dalla volontà di vendetta e cerca nemici anche quando il Sistema è ormai sconfitto. Gale e Ivanov sono dati per morti, in realtà sono ancora vivi, ma dispersi. Sull'Ananke, intanto, l'intelligenza artificiale sfugge al controllo di Althea Bastet, soprattutto dopo che la nave reagisce ad un attacco di navi umane, uccidendone tutti gli equipaggi. Il romanzo termina con la morte della Mallt-y-Nos uccisa da suoi stessi compagni di rivoluzione su Giove, mentre Althea Bastet muore nelle mani di Ananke che si impadronisce del corpo della donna, scacciandone la sua coscienza.