LA TRILOGIA EVERNESS

Idea: 2/5 Trama: 3/5 Stile: 3/5

Autore: Ian McDonald
Anno: 2011-2014
Genere: Viaggi nel Tempo / Realtà Parallele
Edizione: Mondadori – Urania nn. 1638, 1655, 1661

 

Volumi in Ordine Cronologico Interno:

TERRA INCOGNITA
Titolo Originale: PLANESRUNNER
Anno: 2011

PIANETA PARALLELO
Titolo Originale: BE MY ENEMY
Anno: 2012

L'IMPERATRICE DEL SOLE
Titolo Originale: EMPRESS OF THE SUN
Anno: 2014

 

Commento:
Il ciclo è basato su un tema classico della fantascienza, l'esistenza di un un certo numero (in taluni casi infinito) di realtà parallele, piani alternativi dell'esistenza, che possono differire dal nostro soltanto per minuziosi dettagli o essere totalmente estranei. L'opera riprende il concetto di Multiverso, proposto anche in forma rigorosa dalla fisica moderna nella cosiddetta "interpretazione a molti mondi" della meccanica quantistica, dando possibilità ai suoi personaggi di viaggiare al suo interno, muovendosi da un universo all'altro; ma, in realtà, il viaggio si compie sempre sul pianeta, ovvero tra versioni differenti della Terra. Alcune di queste terre parallele sono popolate dall'uomo e differiscono in alcuni ma sensibili dettagli: un mondo dove l'isola della Gran Bretagna è posta al largo dello stretto di Gibilterra ed è oggi un paese musulmano, un'altra Terra che è stata visitata e raggiunta da emissari di una civiltà aliena, un'altra ancora dove la tecnologia non si basa sullo sfruttamento degli idrocarburi ma sul carbone e l'elettricità. Altri mondi invece non conoscono neanche l'uomo, con gli eredi dei dinosauri che hanno colonizzato l'intero pianeta solare e raggiunto un livello tecnologico avanzatissimo; in altri ancora invece l'umanità sta morendo, come su T1, dove una forma aggressiva di nanotecnologia ha finito per impadronirsi di ogni cosa. T1 sta per Terra 1, il pianeta fondatore del Plenum dei Mondi Conosciuti, una organizzazione che assicura, o dovrebbe assicurare, la comunicazione e la collobarazione tra le diverse Terre parallele popolate dall'uomo.
La "nostra" Terra è T10, la decima, ed è da essa che proviene il protagonista principale dell'opera, Everett Singh, figlio di Tejendra Singh, il grande fisico, dalle evidenti origine indiane, che è il principale contributore allo sviluppo dei portali di Heisenberg (così sono chiamate le porte che connettono i mondi paralleli) nel nostro mondo. Tejendra Singh non si è però limitato a questo, egli ha infatti realizzato qualcosa in cui nessun altro è riuscito prima nel Plenum, e questo attira l'attenzione di strani personaggi, appartenenti a quello che pare una sorta di maligno consesso segreto dagli obiettivi poco chiari al di là della immediata sete di potere e assenza di qualsiasi ombra di scrupolo morale. Tejendra viene rapito e sarà Everett a ricevere il suo segreto, un segreto che gli permette di spostarsi all'interno degli universi paralleli alla ricerca di suo padre, anche grazie all'aiuto di nuovi amici, conosciuti su quello strano mondo senza petrolio, solcato da grandi aeronavi come nel nostro non siamo abituati a vedere dai primi decenni del secolo scorso.
Occorre precisare subito che siamo di fronte ad un'opera di sostanziale pura Fantascienza Avventurosa, in possesso di una trama semplice, lineare, un intreccio condito da inseguimenti, battaglie, lotte. I concetti "scientifici" legati alla natura del Multiverso sono usati soltanto come contorno ma non hanno la benchè minima influenza sul corso degli eventi, la tecnologia che permette il salto tra i mondi paralleli è descritta in maniera oscura se non confusa e alla fine dà l'impressione di una sorta di artefatto magico invocato dal protagonista nel momento di necessità. I personaggi sono manichei. Il protagonista principale Everett, permetteteci il paragone, è un piccolo Harry Potter: solo quattordicenne, già in grado di comprendere la fisica quantistica e i suoi sviluppi più avanzati, un nerd capace di scrivere interi sofisticatissimi programmi informatici in pochi minuti e in condizioni ambientali avverse, ma allo stesso tempo un grande portiere di calcio dai riflessi sovrumani e, tanto per non farci mancare nulla, anche un eccellente cuoco. Ovviamente, tra un'impresa e l'altra, riesce pure a far innamorare di sè Sen, la figlia adottiva della capitana dell'aeronave di T3, l'Everness, che lo accoglierà nell'equipaggio, anche grazie alle sue già citate qualità di cuoco. A bordo dell'aeronave troviamo altri personaggi particolari, tra i quali spicca la figura di un esule Confederato (sì, su T3 gli Stati Confederati d'America esistono ancora) che ad ogni occasione cita un versetto della Bibbia.
In conclusione, riteniamo il ciclo non più (ma non di meno) che un sano esempio di Fantascienza Avventurosa, in grado sicuramente di intrattenere e divertire il lettore, ma senza idee veramente originali o particulari spunti creativi. Una particolare avvertenza però dobbiamo darla: la trilogia non è conclusiva, il terzo volume infatti termina senza dare un vero e proprio finale al ciclo, con Everett ancora in piena lotta con i suoi nemici.

 

Trama (attenzione spoiler!):

TERRA INCOGNITA: Everett Singh assiste al rapimento di suo padre, il fisico Tejendra Singh, catturato da misteriosi individui che lo portano via a bordo di una automobile. Quando la polizia manomette alcune delle foto della macchina dei rapitori che Everett ha catturato, il ragazzo inizia a sospettare di un complotto in cui sono implicate anche le forze dell'ordine. I suoi sospetti trovano conferma quando riceve da suo padre, tramite un invio automatico programmato proprio nel caso l'uomo venisse rapito o comunque impossibilitato ad agire liberamente, un misterioso software, l'Infundibulum che Everett installa sul suo pc portatile, il Dr. Quantum, negando alle autorità di essere venuto in possesso di alcunchè. Everett incontra Colette, una collega del padre che è affezionata al ragazzo; la donna mostra ad Everett un video che prova il risultato delle ricerche del team di scienziati cui apparteneva il padre: il contatto con universi paralleli, raggiungibili tramite la tecnologia dei Portali di Heisenberg. Il nostro universo è il decimo a entrare nel cosiddetto Plenum, l'organizzazione che i leader di queste Terre alternative hanno costruito. L'Infundibulum costituisce però un enorme step ulteriore, è infatti una mappa di tutti gli infiniti piani di esistenza, una mappa che Everett riesce a interpretare matematicamente così da essere in grado di recarsi istantaneamente in ogni punto di uno di questi infiniti universi paralleli. Le sue azioni e la sua scoperta non passano però inosservate ed Everett attira le attenzioni dell'Ordine, una misteriosa associazioni di potenti dei diversi mondi del Plenum; sulle sue tracce si mette in particolare Charlotte Villiers, la plenipotenziaria di T3, il mondo dove Tejendra è stato imprigionato affinchè riveli il segreto dell'Infundibulum. Everett fugge su T3, un mondo senza petrolio o altri idrocarburi, senza plastica dove i trasporti sono appannaggio principalmente di grandi dirigibili. Everett conosce Sen, la figlia adottiva di Anastasia Sixsmyth, capitana dell'Everness e, grazie anche alle sue doti da cuoco, riesce a entrare nell'equipaggio. Sen riesce a infiltrarsi nel quartier generale del Plenum a Londra e determinare dove viene tenuto prigioniero Tejendra. Grazie al determinante aiuto che Everett fornisce nel duello tra l'Everness e un altro dirigibile rivale, il capitano Sixsmyth acconsente ad aiutare il ragazzo a liberare il padre. Quando i due finalmente si ricongiungono, Charlotte Villiers riesce però a intervenire, bloccare la fuga e, usando l'Espulsore su Tejendra, lo invia in uno tra gli infiniti universi paralleli. Everett riesce a fuggire, col suo computer e l'Infundibulum, di nuovo a bordo dell'Everness verso un'altra Terra...

PIANETA PARALLELO: L'Everness emerge in un mondo completamente ghiacciato. Inseguito da una nave proveniente da T2 (una realtà parallela dove la Gran Bretagna si trova al largo delle colonne di Gibilterra ed è ora un paese islamico), Everett riesce a interfacciare l'Espulsore con l'Infundibulum e a scappare verso T10, nel suo mondo natale. Intanto, l'Ordine recluta l'Everett di T4, il cui padre è stato ucciso. Con la copertura dell'incidente, questo Everett alternativo viene portato sulla Luna dove, in questa realtà alternativa, alberga una specie di intelligenza artificiale aliena, i Thryn. Everett viene potenziato con la tecnologia aliena, diventando una specie di cyborg, ed inviato su T10 con l'obiettivo di impersonare il suo alter-ego e di attaccarlo quando il vero Everett cercasse di rientrare in contatto con la sua famiglia. Sfuggito all'attacco del suo doppione, Everett e l'intero Everness fuggono verso il mondo bandito di T1 dove il ragazzo crede che sia stato fabbricato l'Espulsore, nella speranza di riuscire a rintracciare dove sia stato inviato suo padre. T1 è stato posto sotto quarantena a causa del Nahn, una malevola forma di nanotecnologia che ha già assimilato la quasi totalità dell'umanità e della vita intera di quella Terra parallela. L'equipaggio dell'Everness viene a contatto con uno dei pochi centri umani sopravvissuti, il cui quartier generale è presso Oxford. Una missione viene organizzata in quello che una volta era l'Imperial University (il parallelo dell'Imperial College) alla ricerca del Panopticon, il macchinario che decenni prima ha permesso agli scienziati di T1 di mappare molteplici degli infiniti universi paralleli. Nella missione, l'alter-ego di Tejendra di T1 viene assimilato dal Nahn, ma Everett riesce ad aprire un portale di Heisenberg che, a causa della Quarantena, si apre direttamente nel Sole incenerendo il Nahn e l'università. L'Everett alternativo originario di T4, intanto, era stato anch'egli inviato su T1 dall'Ordine dove riesce ad agganciare un segnalatore sull'Everness che tracci la sua posizione e tutti i suoi salti. Per fare questo però è dovuto venire a patti con il Nahn, la malevola nanotecnologia che ha sconfitto anche le potenti difese della tecnologia Khryn, acconsentendo a portare con sè fuori da T1 un frammento di materia Nahn...

L'IMPERATRICE DEL SOLE: Il salto porta l'Everness nel mondo delle Jiju. In questa terra parallela i dinosauri non si sono estinti, dando alla luce così una civiltà avanzatissima che ha costruito un enorme disco intorno al Sole. Le Jiju sono una civiltà matriarcale, divisa in sei clan in perenne lotta uno con l'altro da milioni di anni. L'Everness precipita in una giungla, che è in realtà una specie di nursery dove piccoli di dinosauri appena usciti dall'uovo lottano ferocemente uno contro l'altro fino a che l'unica sopravvissuta viene accettata nella società. Everett incontra Kaz con la quale riesce a comunicare grazie all'apprendimento immediato della lingua inglese che la tecnologia Jiju permette. Everett aiuta Kaz durante la lotta contro l'ultima rivale della covata, permettendole quindi di reclamare la sua posizione di Principessa dei Signori del Sole, il clan più importante, che si occupa della gestione della stella medesima. Nel frattempo Charlotte Villiers, usando il segnalatore lasciato dall'Everett di T4, trasporta una squadra di assalto guidata da lei stessa a bordo dell'Everness, con l'obiettivo di rubare l'Infundibilum, ma gli uomini vengono massacrati dal contemporaneo attacco delle Jiju con la Villiers che riesce a malapena a fuggire. Su T10 intanto, l'Everett di T4 cerca di recitare la sua parte, limitando al minimo l'uso dei potenziamenti Thryn dopo aver distrutto il Nahn portato da T1. Alcuni cambiamenti pero' non passano inosservati, particolamente all'amico Ryun, al quale alla fine deve confessare la sua vera provenienza. Kaz porta Everett e un altro membro dell'equipaggio dell'Everness alla capitale dei Signori del Sole, dove l'Imperatrice ottiene da Everett di copiare la tecnologia dell'Infundibulum permettendole di attuare il suo piano: invadere il multiverso, contemporaneamente facendo esplodere in nova il Sole del suo mondo natale e sterminando così i clan rivali. L'Everness scappa appena in tempo balzando nuovamente su T10 dove Everett con l'aiuto di Kaz riesce a infilitrarsi nell'Ammiraglia dell'Imperatrice e, manovrando con l'Infundibulum, a inviare tutte le Jiju in mondi casuali del multiverso.